Accompagnato dagli sguardi di Wissam e di suo nonno Tanios, il documentario intreccia momenti intimi, contributi di esperti, dialoghi personali e frammenti di vita quotidiana in un viaggio personale e collettivo attraverso il continuo susseguirsi di crisi che definisce il Libano contemporaneo.
Alla Città degli Asini, Raffaele e una comunità in trasformazione riscoprono sé stessi attraverso gli animali: una storia di cura, resilienza e seconde possibilità.